• Torino di Sangro

La Cultura Musicale

La tradizione bandistica iniziò nel 1901 quando il musicista Casapulla realizzò la prima esperienza musicale nel nostro paese, adiposity sensibilizzando i torinesi a questa disciplina. Va ricordato, online che l’economia di questo paese in quell’epoca, era basata esclusivamente sull’agricoltura e sull’artigianato. I bandisti, erano appunto sarti, falegnami, barbieri, calzolai, animati da una grande passione per la musica. Essi, dopo aver svolto il loro lavoro quotidiano, trascorrevano insieme qualche ora in allegria, imparando a suonare uno strumento. Ben presto, quest’attività ricreativa divenne per loro un nuovo mestiere, anche perché così riuscivano ad incrementare le loro scarse entrate. Il primo vero maestro della Banda Musicale di Torino di Sangro fu il napoletano Salvatore Casaburi (1) seguito poi da un altro maestro di nome Cavallone. Nel 1920 il primo maestro originario di Torino di Sangro, Giuseppe Torrebruno fece raggiungere alla Banda, traguardi importantissimi. Le capacità e le potenzialità del complesso bandistico “Lupi D’Abruzzo” vennero conosciute in tutto l’Abruzzo. Nel 1926 Filidauro Tessitore, torinese, tornato dal Conservatorio, sostituì Giuseppe Torrebruno. La tradizione musicale di Torino di Sangro deve molto a questi due maestri. Nel 1947, Augusto Centofanti, lancianese, riprese l’attività interrotta per mancanza di fondi. L’anno seguente la chiudeva, il maestro Giustino Scassa. L’attività bandistica nel nostro paese non è stata più ripresa ma la cultura musicale è rimasta viva nel cuore dei torinesi. Nel corso degli anni tanti nostri concittadini si sono affermati nel campo della musica.

Se ne citano alcuni:
Domenico Renzetti, musicante nella banda “Lupi d’Abruzzo” si trasferì a Milano nel 1951. Suonò nella “Banda Azienda tranvieri” per poi vincere il concorso alla “Scala di Milano” come timpanista. Rientrò a Torino di Sangro nel 1987 e compose delle canzoni sul suo paese. Successivamente, in occasione del 50° anniversario di matrimonio, suo figlio Donato RENZETTI, direttore d’orchestra di fama internazionale, le musicò.

Altri concittadini che hanno dato e danno lustro al nostro paese:

  1. Maurizio Fabrizio, compositore di musica leggera
  2. Rocco Torrebruno, (deceduto) cantante che ha riscosso tantissimo successo in America Latina ed in Spagna
  3. Luigi Di Ilio pianista e docente universitario
  4. Spartaco Persichitti primo clarino in diverse bande nazionali
  5. Mario Polidoro diplomato al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, docente di Violino e maestro del coro parrocchiale “Don Giovanni Renzetti”
  6. Rocco Pezzella che si formò musicalmente sotto la guida del maestro Filidauro Tessitore per poi diplomarsi nell’Accademia della musica della gioventù italiana” al Foro Italico di Roma
  7. Don Giacomo Di Ilio (deceduto), formò un coro che eseguiva musica sacra e folcloristica

Un ringraziamento va rivolto a loro e a tutti quelli, conosciuti e non, che fanno onore al nostro paese e che contribuiscono allo sviluppo musicale di questa piccola comunità.